Presto la nuova App Galdieri Energy

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A breve attiveremo l’App Galdieri Energy che potrete utilizzare per la gestione delle nostre colonnine e di quelle che fanno parte della rete in Italia.
Girerà su piattaforma EVERse ed è il risultato dell’impegno di Gilbarco Veeder Root, nostro partner da diversi anni, nella costruzione di una mobilità del futuro più pulita e sostenibile. L’obiettivo è facilitare la gestione integrata e senza interruzioni della ricarica dei veicoli elettrici per le reti di vendita al dettaglio di carburante.
EVERse è compatibile con un’ampia gamma di caricatori AC e DC e supporta diversi tipi di pagamento, è facile da integrare e scalabile in base alla crescita dell’attività di rifornimento elettrico.

Vantaggi per l’utente

Per chi utilizzerà la nostra App, tanti saranno i servizi fruibili.

1. Le colonnine di ricarica che aderiscono al medesimo circuito, oltre alle nostre a marchio Galdieri Energy, saranno tutte caricate sulla mappa e sui principali navigatori per dispositivi mobili

2. Assistenza e monitoraggio del funzionamento delle colonnine 24 ore al giorno per 7 giorni, con relativa assicurazione di trovare la colonnina sempre attiva

3. Risoluzione veloce dei problemi grazie alla nostra possibilità di fare diagnosi diretta delle colonnine da remoto. Così si stima che oltre il 70% dei malfunzionamenti potranno essere risolti da remoto o prevenuti

4. Capacità di accettare pagamenti per le ricariche

5. Roaming attraverso partnership con altri operatori commerciali

6. Call center a supporto degli utenti

7. Multilingua


Per avere una colonnina di ricarica privata

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Nuovi incentivi per l’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici in aree private e condominiali. Un apposito Dpcm per il settore automotive ha destinato 50 milioni di euro per il 2022 e 350 milioni per ogni anno dal 2023 al 2030 per finanziare la dotazione di colonnine di potenza standard.

Come si installa una colonnina di ricarica in area privata

Al momento, in Italia le colonnine disponibili ed attive sono poco più di 30.000, ma il dato più interessante è che la tendenza stimata vede una preferenza per l’effettuazione delle operazioni di ricarica, per circa l’80%, a casa o sul posto di lavoro. E’ evidente come, chi possiede un veicolo elettrico, sceglie di ricaricarlo nei luoghi dove trascorre la maggior parte del tempo. Ma se installare una colonnina di ricarica nella casa di proprietà è un’operazione piuttosto semplice, l’iter può essere un po’ più articolato per chi vive in un condominio.
Se la colonnina va collocata in area comune, la decisione deve essere votata dall’assemblea condominiale, a meno che il singolo condomino che la propone non si faccia carica di tutte le spese di installazione. Se le spese vanno condivise, occorre coinvolgere soltanto i condomini che effettivamente andranno ad utilizzare la colonnina, mentre per la spesa di consumo di energia elettrica, ognuno potrà gestire comodamente le sue spese.
Può essere poi utile tenere conto delle esigenze attuali e future dei condomini, acquisendo ad esempio delle soluzioni scalabili che possano essere potenziate nel tempo. Non è richiesta nessuna autorizzazione specifica da parte delle autorità pubbliche in quanto non servono permessi né da parte del Comune né da altro ente locale. L’unica limitazione sta nel numero massimo di punti di ricarica installabili nelle parti comuni di un condominio, che non può superare la totalità delle unità immobiliari presenti nello stesso.

Bonus agevolazione

Il contributo pubblico è pari all’80% del prezzo di acquisto e posa in opera, nel limite massimo di 1.500 euro per richiedente e di 8.000 in caso di installazione su parti comuni di edifici condominiali.
Il limite di spesa fissato è di 40 milioni di euro, provenienti dalle risorse del Fondo automotive. I fondi sono suddivisi tra il 70% ai Contratti di sviluppo e il restante 30% agli Accordi per l’innovazione. Presente nel decreto anche il perimetro delle attività, ricomprese nei programmi di investimento, che possono essere oggetto di agevolazione.


Il nostro "percorso elettrico"

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Una decisa accelerata ha interessato la nostra rete di stazioni ed aree di servizio negli ultimi mesi con l’installazione di colonnine di ricarica elettrica. Il nostro “percorso elettrico” si delinea in maniera compiuta, grazie alle colonnine a ricarica rapida attivate presso i punti strategici della provincia di Salerno in cui sono presenti i nostri impianti di rifornimento multicarburante.

Aree e stazioni di servizio multicarburanti

L’offerta dei carburanti si amplia a quello che è già il presente della mobilità sostenibile ovvero all’elettrico.
Il primo passaggio ha riguardato la sostituzione delle colonnine presso le aree di servizio Baronissi Est e Baronissi Ovest sull’A2 del Mediterraneo con l’Hypercharger di Alpitronic a ricarica superveloce. Nel corso degli ultimi mesi sono state installati punti di ricarica anche presso le stazioni di servizio di Agropoli, Fisciano, Castel San Giorgio, in Aversana a Pontecagnano. Altre ne arriveranno per completare la rete, in modo da definire il completo “percorso elettrico” Galdieri.
Tutte le colonnine installate si caratterizzano per la velocità di ricarica, il design sofisticato ed elegante, la funzionalità semplice ed intuitiva, la possibilità di ricarica contemporanea di 2 veicoli.

Le nostre stazioni di servizio si affermano così per essere sempre all’avanguardia e in grado di cogliere subito le esigenze della nuova mobilità. Il nostro obiettivo rimane infatti quello che è stato definito dal fondatore dell’azienda, sin dal momento dell’apertura del primo distributore di carburanti a Lancusi nel 1952: viaggiare al fianco dei nostri clienti.


Le nuove Hypercharger superveloci in autostrada

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Una nuova colonnina ad alta performance è stata installata presso le nostre aree di servizio Baronissi Est e Baronissi Ovest sull’A2 del Mediterraneo.
Si tratta della Hypercharger di Alpitronic per una ricarica superveloce, colonnina dalle linee moderne e dal design elegante. Ha una potenza di 75 KW e due punti di ricarica utilizzabili contemporaneamente ed è il risultato di un percorso di esperienza e conoscenza in sistemi elettronici innovativi con un focus sulla mobilità elettrica da parte di un’azienda italiana.
L’Hypercharger è un sistema di ricarica nuovo e innovativo, di qualità avanzata, affidabile e supportato anche a distanza da un monitoraggio continuo, che garantisce continuità di funzionamento ai viaggiatori.
Attualmente funziona con card per blocco/sblocco, ma a novembre sarà completata con il terminale per l’utilizzo anche con carta di credito.
Una curiosità da aggiungere è che l’Hypercharger è un sistema modulare che può espandersi fino a raggiungere i 300 kW e oltre, pronto cioè ad incrementare la potenza fino a servire le auto del futuro.

Con la nuova colonnina Hypercharger, chi si trova a percorrere l’autostrada da Salerno in direzione di Avellino, oppure in direzione opposta, potrà fruire di una ricarica ultraveloce e, nella breve attesa, scoprire i tanti servizi offerti dalle nostre aree di servizio: dall’area di ristoro dell’Autogrill ai servizi igienici con docce, dall’officina meccanica ai distributori self service di alimenti e prodotti per l’igiene personale, al corner di vendita di accessori per animali.
Le nostre aree di servizio sono state progettate per venire incontro alle esigenze più diverse di chi viaggia per brevi o lunghi tratti e completate, dopo le diverse postazioni multicarburanti, anche da una colonnina di ricarica per veicoli elettrici, in un’ottica di sviluppo sostenibile della mobilità.


Più ebike: dati, tendenze e motivazioni

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Zero fatica, tutta ecologia, piena libertà di movimento, e così la bicicletta elettrica è diventata un vero e proprio mezzo di trasporto, tanto desiderata e facile da avere.
Le ebike stanno conquistando il mercato, con un numero ancora da confermare di 5,5 milioni di pezzi venduti in Europa nel 2021, maggiore dei 4,5 milioni del 2020. Per il 2025 si prevende un incremento del doppio, grazie anche allo slancio dato dalla pandemia da Covid19, che ha spinto la diffusione delle biciclette in generale, sostitutive soprattutto dei mezzi pubblici.
La tendenza sembra infatti consolidata ed evidenzia dati interessanti: un incremento significativo delle vendite alle donne (+10%) e agli estremi opposti della suddivisione demografica, giovani tra 18 e 24 anni (+14%) e adulti sopra i 65 (+13%). E’ bene ricordare che la fascia d’età più interessata alla mobilità in bici resta quella tra i 35 e i 44 anni, che rappresenta oltre il 26% del target totale.

Come funziona una ebike?
Una bicicletta elettrica è definita anche “a pedalata assistita”, il che significa che non funziona come uno scooter ma richiede appunto che si pedali. La batteria e il motore elettrico supportano però il lavoro muscolare, riducendo lo sforzo e la fatica e rendendo in pratica ogni percorso pianeggiante e il vento sempre a favore.
La massima velocità che può raggiungere è di 25 km/h, come per legge, oltre i quali il motore non assiste più e bisogna affidarsi soltanto alla propria energia.

Bonus biciclette
Il bonus viene riconosciuto, sotto forma di credito d’imposta, a quanti, da agosto 2020 al 31 dicembre 2020, hanno acquistato biciclette, monopattini elettrici, e-bike, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione (sharing).
L’ultimo provvedimento, in ordine di tempo, ha sancito la fruibilità del 100% dell’importo risultante dall’ultima istanza validamente presentata da ciascun beneficiario.

Fonti
www.formulapassion.it/passione-passioni/bike/ebike-bici-elettriche-successo-continua-616654.html
www.gazzetta.it/bici/e-bike/30-05-2022/e-bike-boom-numeri-mercato-biciclette.shtml


La nuova wallbox gestita da App

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Con il controllo da remoto, tutto diventa smart, comodo ed efficiente.
Arriva la nuova colonnina di ricarica che si attiva e si disattiva da smartphone, grazie ad un App dedicata.
E’ la nostra wallbox, performante, dalle differenti potenze, maneggevole, semplice da installare ed economica nel prezzo. Da oggi infatti si potrà richiedere anche nella versione collegata all’App.

Le modalità di interazione diventano a questo punto 3:

  • interruttore start nel caso di utilizzo in aree private
  • scheda RFID in aree pubbliche, anche con importo precaricato nei tagli di 5/10/20 o più euro
  • controllo funzioni via App con connessione Wi-Fi

L’App consente di controllare lo stato della ricarica da remoto e consente di programmarne l’inizio, scegliendo quindi l’orario più comodo in base alle proprie esigenze e nella fascia oraria in cui l’energia elettrica costa meno. Protegge il caricatore bloccando qualsiasi uso indesiderato, monitora lo stato di ricarica del veicolo da qualsiasi luogo ed elabora statistiche sui consumi e le spese di energia.
Infine dall’App è possibile individuare tutte le colonnine esistenti in rete in modo da programmare i propri spostamenti, brevi o lunghi che siano, in piena serenità.


Poche regole per pianificare un viaggio in elettrico

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Se mettervi in viaggio con un’auto elettrica vi preoccupa, sappiate che la soluzione c’è e si chiama pianificazione.
E’ innegabile che usare un’auto elettrica può essere più complicato per la necessità di tenere conto dell’autonomia della batteria, ma è sufficiente programmare tempi e soste per viaggiare in tutta sicurezza e con serenità.
Sono 3 le semplici regole, o se vogliamo i fattori, da tenere in considerazione.

1. Capacità della batteria

Con l’auto elettrica non si viaggia a batteria completamente carica. La soglia raccomandata è dell’80% di carica. Ciò significa che occorre pianificare più rabbocchi di energia da fare con un numero maggiore di soste durante il viaggio. Questo perchè, al di sopra dell’80%, la velocità di ricarica rallenta, per cui conviene dedicare 20/30 minuti in più volte, anziché impiegare ore per avere poco più di ricarica in una volta sola.

2. Luoghi di ricarica

Le colonnine di ricarica per veicoli elettrici, almeno in Italia, sono collocate per la maggior parte fuori dalla rete autostradale. Noi di Galdieri rappresentiamo un’eccezione, poiché abbiamo già dotato di colonnine di ricarica fast, da qualche anno, le nostre aree di servizio in A2 del Mediterraneo e in tangenziale di Salerno.
Ma è vero anche che il piano di infrastrutturazione, legato ai programmi statali ed europei, prevede investimenti in direzione di una mobilità elettrica sostenuta dalla rete. Quindi la situazione dovrebbe migliorare nel breve tempo.
Nel frattempo, bisogna organizzarsi e sapere che è necessario uscire dall’autostrada per andare a ricaricare in città. Il vantaggio è che le stazioni di ricarica pubbliche sono sempre di tipo fast o ultrafast per cui assicurano una ricarica veloce. E poi, l’occasione può essere sfruttata per ampliare il proprio viaggio, visitando luoghi che altrimenti non avremmo avuto l’opportunità di conoscere.

3. Cosa incide sui consumi

Come in qualsiasi altro veicolo a motore termico, anche nell’auto elettrica vi sono diverse variabili ad incidere sul consumo di energia durante la marcia. Nel caso però delle auto a diesel o benzina, naturalmente, non si pone un problema di autonomia.
Quindi con l’auto elettrica, la pianificazione deve tenere conto anche della temperatura esterna, dell’uso del climatizzatore, del tipo di terreno, della velocità dell’andatura. L’obiettivo deve essere quello di massimizzare l’efficienza alla guida e ridurre il più possibile il numero delle soste.

In ogni caso, volete mettere la tranquillità di ammirare i panorami nel silenzio, la consapevolezza di non inquinare, la sensazione di leggerezza del viaggiare in elettrico?
Tutto questo ripaga ampiamente un po’ di tempo speso in più per tracciare a monte il proprio viaggio.


Come e perchè ad Energymed 2022

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La partecipazione ad EnergyMed 2022di quest’anno è stata per la nostra azienda molto diversa dall’esperienza pur positiva dell’ultima edizione in presenza, che risaliva al 2019.
L’abbiamo vissuta come una ripartenza della socialità, come la vera riapertura della vita professionale. E se, in questi ultimi 2 anni, abbiamo concentrato gli sforzi in direzione dell’ampliamento del nostro catalogo prodotti e della definizione dei servizi di supporto al cliente, finalmente ora è arrivato il momento di vedersi, trovarsi e tornare a comunicare dal vivo, con la grande energia che questo produce.

Carichi delle nostre progettualità e delle certezze legate alla proposta di prodotti ad alta tecnologia, in fiera abbiamo accolto numerosi visitatori, interessati e curiosi, cui abbiamo presentato le nostre colonnine di ricarica per veicoli elettrici.

Stazione di ricarica portatile

In particolare, grande attrattiva ha suscitato il dispositivo di ricarica portatile, utile e conveniente. Può diventare prezioso per chi sceglie la mobilità sostenibile al 100%, soprattutto muovendosi con bicicletta o moto elettrica.
Si pensi che, per quanto riguarda l’e-bike, la vita media di una batteria può arrivare fino a 500 cicli completi, ovvero può scaricarsi e ricaricarsi totalmente per 500 volte circa. Come tutti gli apparecchi elettronici, può essere ricaricata anche parzialmente. E se con il tempo si danneggia, può essere sostituita con una batteria di ricambio.
La vera libertà di movimento dell’e-bike diventa ancora più completa grazie ad una ricarica portatile che è possibile portare con sé, grazie a dimensioni e peso ridotti. Lo stesso discorso è applicabile anche all’uso di una moto elettrica, la cui ricarica tradizionale da colonnina potrebbe diventare complicata per chi non possiede un garage o uno spazio privato.

Wallbox e ricarica fast

In mostra nel nostro stand le wallbox, disponibili con potenze 3,7 – 7,4 – 11 – 22 KWH, da utilizzare, secondo le esigenze, con e senza palo di sostegno, e le colonnine di ricarica fast, adatte a chi richiede maggiRicarica fastle colonnine Galdieri Energy sono disponibili con pulsante on/off o con scheda ricaricabile RFID.


Energymed: pronti per il presente elettrico

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L’azienda C. Galdieri & Figli Spa torna ad EnergyMed con il suo marchio Galdieri Energy, nato 3 anni fa e dedicato alla mobilità sostenibile e in particolare alla vendita di colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
Dal 24 al 26 marzo l’appuntamento alla Mostra d’Oltremare di Napoli per una rassegna interamente incentrata sull’economia circolare e la transizione energetica, con un’attenzione particolare alla mobilità sostenibile.

Nei nostri stand (Pad. 6 Stand 10>15) in esposizione le colonnine Galdieri Energy, soluzioni all’avanguardia dal punto di vista della sicurezza e dell’affidabilità, veloci, facili da installare e da usare. Ma anche la nuova 500 full electric, la bici elettrica e soprattutto in anteprima la moto elettrica GE, presto in vendita.

Finalmente spazio anche a chi preferisce da sempre le 2 ruote con un modello dal design affilato ed elegante, che nulla ha da invidiare alle moto tradizionali e che, al tempo stesso, consente di continuare a vivere sulla base di una filosofia green.


Stop incentivi per auto elettriche, si alla conversione

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La Legge di Bilancio 2022 ha escluso l’ecobonus per la rottamazione dei veicoli a vantaggio dell’acquisto di modelli meno inquinanti e segnatamente di auto elettriche. Sono infatti spariti gli aiuti a sostegno del mercato automotive, peraltro in grave difficoltà a seguito della pandemia, lasciando presagire un importante rallentamento nelle vendite future di auto elettriche, ancora molto costose.
Un segnale che va in senso contrario agli obiettivi fissati sia in sede europea, sia in sede nazionale, relativi alla dismissione dei veicoli con alimentazione diversa da quella elettrica entro il 2030.
Fino al 2021 era in vigore invece un bonus rottamazione che poteva raggiungere un incentivo anche di 10.000 euro per acquistare un’auto elettrica, ibrida, plug-in o Euro 6 di nuova generazione. L’intento era quello di svecchiare il parco circolante del nostro paese, dando un deciso appoggio alla riduzione delle emissioni inquinanti.

Retrofit elettrico
Se non sarà possibile acquistare un’auto elettrica con regime di agevolazione, sarà invece percorribile un’altra strada verso la mobilità sostenibile, ovvero installare un motore elettrico sulla propria auto.
E’ stato infatti attivato, nella stessa Legge di Bilancio 2022, un bonus per convertire un’auto termica in elettrica, attraverso l’installazione di un kit di retrofit elettrico.
Entro il 31 dicembre di quest’anno, si potrà accedere all’incentivo che può arrivare fino ad un massimo di 3.500 euro, considerando un bonus fiscale del 60% sul costo da sostenere per la conversione.
L’intervento deve essere effettuato presso officine specializzate e prevede l’eliminazione di tubi di scappamento, radiatore e impianto di raffreddamento, e l’installazione del pacco batteria e dell’elettronica di gestione.
A questo incentivo si aggiunge poi il contributo fissato dal  Dl Infrastrutture e pari al 60% delle spese relative all’imposta di bollo per l’iscrizione nel Pra, all’imposta di bollo e all’imposta provinciale di trascrizione. Il veicolo viene infatti riconosciuto come “nuovo” e occorre procedere alla nuova immatricolazione.