Il nostro "percorso elettrico"

colonnine elettriche

Una decisa accelerata ha interessato la nostra rete di stazioni ed aree di servizio negli ultimi mesi con l’installazione di colonnine di ricarica elettrica. Il nostro “percorso elettrico” si delinea in maniera compiuta, grazie alle colonnine a ricarica rapida attivate presso i punti strategici della provincia di Salerno in cui sono presenti i nostri impianti di rifornimento multicarburante.

Aree e stazioni di servizio multicarburanti

L’offerta dei carburanti si amplia a quello che è già il presente della mobilità sostenibile ovvero all’elettrico.
Il primo passaggio ha riguardato la sostituzione delle colonnine presso le aree di servizio Baronissi Est e Baronissi Ovest sull’A2 del Mediterraneo con l’Hypercharger di Alpitronic a ricarica superveloce. Nel corso degli ultimi mesi sono state installati punti di ricarica anche presso le stazioni di servizio di Agropoli, Fisciano, Castel San Giorgio, in Aversana a Pontecagnano. Altre ne arriveranno per completare la rete, in modo da definire il completo “percorso elettrico” Galdieri.
Tutte le colonnine installate si caratterizzano per la velocità di ricarica, il design sofisticato ed elegante, la funzionalità semplice ed intuitiva, la possibilità di ricarica contemporanea di 2 veicoli.

Le nostre stazioni di servizio si affermano così per essere sempre all’avanguardia e in grado di cogliere subito le esigenze della nuova mobilità. Il nostro obiettivo rimane infatti quello che è stato definito dal fondatore dell’azienda, sin dal momento dell’apertura del primo distributore di carburanti a Lancusi nel 1952: viaggiare al fianco dei nostri clienti.


La nuova wallbox gestita da App

colonnine elettriche

Con il controllo da remoto, tutto diventa smart, comodo ed efficiente.
Arriva la nuova colonnina di ricarica che si attiva e si disattiva da smartphone, grazie ad un App dedicata.
E’ la nostra wallbox, performante, dalle differenti potenze, maneggevole, semplice da installare ed economica nel prezzo. Da oggi infatti si potrà richiedere anche nella versione collegata all’App.

Le modalità di interazione diventano a questo punto 3:

  • interruttore start nel caso di utilizzo in aree private
  • scheda RFID in aree pubbliche, anche con importo precaricato nei tagli di 5/10/20 o più euro
  • controllo funzioni via App con connessione Wi-Fi

L’App consente di controllare lo stato della ricarica da remoto e consente di programmarne l’inizio, scegliendo quindi l’orario più comodo in base alle proprie esigenze e nella fascia oraria in cui l’energia elettrica costa meno. Protegge il caricatore bloccando qualsiasi uso indesiderato, monitora lo stato di ricarica del veicolo da qualsiasi luogo ed elabora statistiche sui consumi e le spese di energia.
Infine dall’App è possibile individuare tutte le colonnine esistenti in rete in modo da programmare i propri spostamenti, brevi o lunghi che siano, in piena serenità.


Poche regole per pianificare un viaggio in elettrico

colonnine elettriche

Se mettervi in viaggio con un’auto elettrica vi preoccupa, sappiate che la soluzione c’è e si chiama pianificazione.
E’ innegabile che usare un’auto elettrica può essere più complicato per la necessità di tenere conto dell’autonomia della batteria, ma è sufficiente programmare tempi e soste per viaggiare in tutta sicurezza e con serenità.
Sono 3 le semplici regole, o se vogliamo i fattori, da tenere in considerazione.

1. Capacità della batteria

Con l’auto elettrica non si viaggia a batteria completamente carica. La soglia raccomandata è dell’80% di carica. Ciò significa che occorre pianificare più rabbocchi di energia da fare con un numero maggiore di soste durante il viaggio. Questo perchè, al di sopra dell’80%, la velocità di ricarica rallenta, per cui conviene dedicare 20/30 minuti in più volte, anziché impiegare ore per avere poco più di ricarica in una volta sola.

2. Luoghi di ricarica

Le colonnine di ricarica per veicoli elettrici, almeno in Italia, sono collocate per la maggior parte fuori dalla rete autostradale. Noi di Galdieri rappresentiamo un’eccezione, poiché abbiamo già dotato di colonnine di ricarica fast, da qualche anno, le nostre aree di servizio in A2 del Mediterraneo e in tangenziale di Salerno.
Ma è vero anche che il piano di infrastrutturazione, legato ai programmi statali ed europei, prevede investimenti in direzione di una mobilità elettrica sostenuta dalla rete. Quindi la situazione dovrebbe migliorare nel breve tempo.
Nel frattempo, bisogna organizzarsi e sapere che è necessario uscire dall’autostrada per andare a ricaricare in città. Il vantaggio è che le stazioni di ricarica pubbliche sono sempre di tipo fast o ultrafast per cui assicurano una ricarica veloce. E poi, l’occasione può essere sfruttata per ampliare il proprio viaggio, visitando luoghi che altrimenti non avremmo avuto l’opportunità di conoscere.

3. Cosa incide sui consumi

Come in qualsiasi altro veicolo a motore termico, anche nell’auto elettrica vi sono diverse variabili ad incidere sul consumo di energia durante la marcia. Nel caso però delle auto a diesel o benzina, naturalmente, non si pone un problema di autonomia.
Quindi con l’auto elettrica, la pianificazione deve tenere conto anche della temperatura esterna, dell’uso del climatizzatore, del tipo di terreno, della velocità dell’andatura. L’obiettivo deve essere quello di massimizzare l’efficienza alla guida e ridurre il più possibile il numero delle soste.

In ogni caso, volete mettere la tranquillità di ammirare i panorami nel silenzio, la consapevolezza di non inquinare, la sensazione di leggerezza del viaggiare in elettrico?
Tutto questo ripaga ampiamente un po’ di tempo speso in più per tracciare a monte il proprio viaggio.


Come e perchè ad Energymed 2022

colonnine elettriche

La partecipazione ad EnergyMed 2022di quest’anno è stata per la nostra azienda molto diversa dall’esperienza pur positiva dell’ultima edizione in presenza, che risaliva al 2019.
L’abbiamo vissuta come una ripartenza della socialità, come la vera riapertura della vita professionale. E se, in questi ultimi 2 anni, abbiamo concentrato gli sforzi in direzione dell’ampliamento del nostro catalogo prodotti e della definizione dei servizi di supporto al cliente, finalmente ora è arrivato il momento di vedersi, trovarsi e tornare a comunicare dal vivo, con la grande energia che questo produce.

Carichi delle nostre progettualità e delle certezze legate alla proposta di prodotti ad alta tecnologia, in fiera abbiamo accolto numerosi visitatori, interessati e curiosi, cui abbiamo presentato le nostre colonnine di ricarica per veicoli elettrici.

Stazione di ricarica portatile

In particolare, grande attrattiva ha suscitato il dispositivo di ricarica portatile, utile e conveniente. Può diventare prezioso per chi sceglie la mobilità sostenibile al 100%, soprattutto muovendosi con bicicletta o moto elettrica.
Si pensi che, per quanto riguarda l’e-bike, la vita media di una batteria può arrivare fino a 500 cicli completi, ovvero può scaricarsi e ricaricarsi totalmente per 500 volte circa. Come tutti gli apparecchi elettronici, può essere ricaricata anche parzialmente. E se con il tempo si danneggia, può essere sostituita con una batteria di ricambio.
La vera libertà di movimento dell’e-bike diventa ancora più completa grazie ad una ricarica portatile che è possibile portare con sé, grazie a dimensioni e peso ridotti. Lo stesso discorso è applicabile anche all’uso di una moto elettrica, la cui ricarica tradizionale da colonnina potrebbe diventare complicata per chi non possiede un garage o uno spazio privato.

Wallbox e ricarica fast

In mostra nel nostro stand le wallbox, disponibili con potenze 3,7 – 7,4 – 11 – 22 KWH, da utilizzare, secondo le esigenze, con e senza palo di sostegno, e le colonnine di ricarica fast, adatte a chi richiede maggiRicarica fastle colonnine Galdieri Energy sono disponibili con pulsante on/off o con scheda ricaricabile RFID.


Incentivi fino al 2024 per le colonnine di ricarica

colonnine elettriche

Sarà possibile usufruire degli incentivi per l’acquisto e l’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici fino al 2024.
Viene così prorogato il provvedimento precedente, scaduto al termine del 2021, sostituito dal decreto del Ministero per la Transizione Ecologica (Mite) che ha sbloccato risorse per 90 milioni. Si sostanzia così quanto preannunciato per dare spinta propulsiva alla costruzione di una reale rete di ricarica elettrica sul territorio nazionale, che faccia da supporto all’affermarsi di una mobilità sostenibile.

Fondi disponibili e requisiti per richiederli
I fondi saranno così ripartiti:

  • 80% alle imprese per finanziare acquisti inferiori a 375.000 euro;
  • 10% alle imprese per finanziare acquisti uguali o superiori a 375.000 euro;
  • 10% ai professionisti.

Alle imprese, per accedere al contributo, è richiesto di essere in regola dal punto di vista contributivo e societario, mentre i professionisti devono dimostrare un volume d’affari non inferiore a quello dell’infrastruttura di ricarica richiesta. Per chi rientra nel regime forfettario, il valore dell’infrastruttura di ricarica non può superare i 20.000 euro.
Il contributo che copre l’acquisto e la messa in opera dell’infrastruttura di ricarica è pari al 40% delle spese ammissibili e prevede limiti massimi a seconda della potenza erogata dalla colonnina. Lo schema relativo è il seguente:

  • 2.500 euro per wallbox in AC tra i 7,4 kW e i 22 kW;
  • 8.000 euro per colonnine in AC tra i 7,4 kW e i 22 kW con due punti di ricarica;
  • 1.000 euro/kW per infrastrutture in DC fino a 50 kW;
  • 50.000 euro per colonnina in infrastrutture in DC oltre 50 kW;
  • 75.000 euro per colonnina in infrastrutture in DC oltre 100 kW.

Tra le spese ammissibili sono incluse:

  • l’acquisto e l’attivazione delle colonnine, compresi impianti elettrici, opere edili correlate e impianti di monitoraggio;
  • i costi per la connessione alla rete elettrica e di connessione per un massimale del 10%;
  • i costi di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi, nel limite del 10%.

Sono escluse invece alcune spese, come imposte e tasse, acquisto di terreni, consulenze o autorizzazioni.

Come presentare le domande
La domanda potrà essere presentata online sul portale di Invitalia. Ad essa andranno allegati i documenti che dimostrano l’effettuazione dell’investimento, ovvero le copie delle fatture elettroniche e dei bonifici effettuati, il possesso delle autorizzazioni per costruire e usare le infrastrutture di ricarica, una relazione finale. Il beneficiario dovrà mantenere l’infrastruttura di ricarica per 5 anni. Inoltre dovrà conservare i documenti giustificativi, consentire eventuali controlli ed ispezioni disposte dal Ministero o da Invitalia o altri organismi competenti. Dovrà inoltre fornire i dati di funzionamento che saranno prescritti alla piattaforma PUN – Piattaforma unica nazionale, nel momento in cui sarà attivata.
Il Mite ha 120 giorni per procedere all’erogazione dei contributi, seguendo l’ordine cronologico di ricevimento delle domande e previa verifica della documentazione acquisita. Lo stesso termine vale per comunicare eventuali motivazione di rigetto della richiesta di incentivo.


Ricarica elettrica più redditizia della benzina per i gestori?

colonnine elettriche

Nei prossimi anni le stazioni di ricarica elettrica diventeranno un business più redditizio delle stazioni di rifornimento dei carburanti tradizionali.
A sostenerlo è la British Petroleum che sta indirizzando in questa direzione i suoi investimenti attuali e futuri in Gran Bretagna e in Europa. A ruota poi arrivano anche Shell e Total, pur con scelte tecnologiche di livello differente.
Colpisce che ad annunciare un cambiamento profondo del mercato dei carburanti a livello internazionale siano proprio i giganti del petrolio, che vedono nei punti di ricarica elettrica la svolta economica del futuro.

Il traguardo previsto è fissato a partire dal 2025, data per la quale i grandi investitori fissano il raggiungimento di un numero sei volte maggiore di colonnine di ricarica per veicoli elettrici rispetto a quelli posseduti attualmente nelle loro reti. La scelta si indirizza prevalentemente verso le colonnine di ricarica fast e ultrafast e, di conseguenza, anche verso una clientela con buona disponibilità economica.
Ciò significa opportunità di business maggiori anche per gli altri servizi offerti dalle stazioni e aree di servizio, come gli shop e i punti ristoro.

E in Italia?

Si va molto più a rilento nel nostro Paese, laddove gli enti pubblici prima e gli altri attori possibili della rete di infrastrutture poi, stentano a tenere il passo con la diffusione delle auto full electric.
Prendiamo il caso di Milano, con gli attuali 717 punti di ricarica esistenti. Se consideriamo che la crescita delle auto elettriche in città si è triplicata dal 2019 al 2020, vediamo che invece l’installazione di colonnine di ricarica avanza molto più lentamente. A ciò si aggiunge che di recente il Tar ha accolto il ricorso di Assopetroli-Assoenergia contro il nuovo regolamento comunale sulla qualità dell’aria che prevedeva l’obbligo, per i benzinai, di installare le colonnine di ricarica.
Anche a Roma il Comune si sta impegnando per raggiungere l’obiettivo di un punto di ricarica ogni mille abitanti entro il 2024, ma sarebbero necessarie almeno tremila postazioni e non esiste un piano concreto per renderle effettive. La strategia annunciata vorrebbe semplificare l’iter per le installazioni e puntare alle periferie. Probabilmente non si farà in tempo per quella data, quando il Comune prevedeva di poter chiudere il centro alle auto diesel.
Insomma, la corsa all’installazione è iniziata, ma, come spesso accade, tra il dire e il fare…


Spot wallbox: tutta l'energia di cui hai bisogno

colonnine elettriche

Le wallbox di Galdieri Energy sono accessibili a tutti, grazie alla convenienza e alla semplicità di installazione ed utilizzo.
Pratiche e smart, possono essere impiegate nel garage di casa o in generale in spazi privati con il pulsante on/off oppure in spazi pubblici con l’attivazione di card RFid ricaricabili.

Puoi installarle qui:
aziende, hotel, ristoranti e agriturismi, centri commerciali, palestre condomini e parcheggi privati, garage privati o pubblici, stazioni di servizio, scuole, officine meccaniche, parchi giochi, centri sportivi.

Ricarica in spazi privati e pubblici per tutta l’energia di cui hai bisogno.


RFID per la ricarica dei veicoli elettrici

colonnine elettriche

Cos’è la tecnologia RFID, come funziona, come viene applicata alla ricarica delle auto elettriche.
Acronimo di Radio-Frequency IDentification, cioè identificazione a radiofrequenza, la tecnologia RFID può essere impiegata in maniera versatile in vari settori commerciali. E’ caratterizzata da una sicurezza assoluta nell’utilizzo poiché ogni microchip di silicio ospitato nel tag RFID contiene un codice univoco al mondo, che non é modificabile in alcun modo, ma solo leggibile. Ciò significa che non può essere clonato. Inoltre il tag RFID può assumere forme, dimensioni e rivestimenti vari, quindi è altamente customizzabile, può essere recuperato e può essere impiegato anche in ambienti ostici poiché resiste ad alte temperature, acqua, detergenti, polvere, solventi ed agenti chimici.

Card RFID e App
Nel caso dell’accesso alla ricarica di veicoli elettrici, l’uso di questa tecnologia consente di abilitare la carica e aprire il coperchio dove inserire la presa solamente agli utenti abilitati, cioè a chi appoggia una tessera RFID abilitata all’apposito lettore. La lettura della card, tramite avvicinamento (non contatto) con la piastra che reca il simbolo del wireless, consente di collegare il cavo dell’auto e avviare il rifornimento. In questo modo è possibile far pagare il consumo di energia elettrica necessario per la ricarica.
Le card identificano il guidatore e sono legate ad una App per smartphone che consente anche l’individuazione su mappa delle colonnine utilizzabili per la ricarica. A differenza dei normali erogatori di carburante, le colonnine per le auto elettriche non possono essere usate con bancomat, carte di credito o contanti. I pagamenti per le ricariche passano solo tramite App e relative tessere dove sono stati precedentemente inserite le informazioni di pagamento.
Le colonnine elettriche a marchio Galdieri Energy possono essere dotate di tecnologia RFID qualora vengano installate in spazi pubblici che siano parcheggi, centri commerciali, hotel e ristoranti e così via. In tal modo, possono essere impiegate per il rifornimento a pagamento e diventare veicolo di promozione per l’attività commerciale che le distribuisce, in quanto completamente personalizzabili.


Bonus per l'acquisto di colonnine: ad inizio anno le domande

colonnine elettriche

Raggiungere la quota di 108.000 punti di ricarica pubblica entro il 2030 con l’installazione di 21.400 nuove colonnine, grazie ai fondi del PNRR: è il traguardo stimato da un’analisi di condotta da Motus-E sullo sviluppo della mobilità elettrica in Italia.
In arrivo i fondi che il Ministero della Transizione Ecologica (MITE) ha destinato ad imprese e professionisti, che potranno richiedere un contributo del 40%, soddisfacendo i requisiti prescritti dal Decreto.

Fondi disponibili e requisiti per richiederli
I fondi saranno così ripartiti:

  • 80% alle imprese per finanziare acquisti inferiori a 375.000 euro;
  • 10% alle imprese per finanziare acquisti uguali o superiori a 375.000 euro;
  • 10% ai professionisti.

Alle imprese, per accedere al contributo, è richiesto di essere in regola dal punto di vista contributivo e societario, mentre i professionisti devono dimostrare un volume d’affari non inferiore a quello dell’infrastruttura di ricarica richiesta. Per chi rientra nel regime forfettario, il valore dell’infrastruttura di ricarica non può superare i 20.000 euro.

Le spese ammesse, nella percentuale indicata, seguiranno questo schema:

  • 2.500 euro per wallbox in AC tra i 7 kW e i 22 kW;
  • 8.000 euro per colonnine in AC tra i 7 kW e i 22 kW;
  • 1.000 euro/kW per infrastrutture in DC fino a 50 kW;
  • 50.000 euro per colonnina con due punti di ricarica in infrastrutture in DC oltre 50 kW;
  • 75.000 euro per colonnina con due punti di ricarica in infrastrutture in DC oltre 100 kW.

Sono escluse alcune spese, come imposte e tasse, consulenze o autorizzazioni.

La domanda potrà essere presentata online a partire dai primi mesi del 2022 sul portale di Invitalia. Ad essa andranno allegati i documenti che dimostrano l’effettuazione dell’investimento, ovvero le copie delle fatture elettroniche e dei bonifici effettuati, il possesso delle autorizzazioni per costruire e usare le infrastrutture di ricarica, una relazione finale. Il beneficiario dovrà mantenere l’infrastruttura di ricarica per 5 anni, conservare i documenti guistificativi, consentire eventuali controlli ed ispezioni disposte dal Ministero o da Invitalia o altri organismi statali competenti in materia. Dovrà inoltre fornire i dati di funzionamento che saranno prescritti alla piattaforma PUN – Piattaforma unica nazionale, nel momento in cui sarà attivata.

Cosa è possibile finanziare
Le colonnine di ricarica per poter essere ammesse al contributo devono:

  • essere nuove di fabbrica
  • avere una potenza nominale di almeno 7,4 kW
  • rispettare i requisiti tecnici che definiscono come idonee le infrastrutture di ricarica e che sono specificate nell’art. 4 della delibera Arera n. 541/2020/R/ee del 15 dicembre 2020
  • essere collocate nel territorio italiano e in aree nella piena disponibilità dei soggetti beneficiari
    essere dotate di dichiarazione di conformità ai sensi del Dm 37/2008 e del preventivo di connessione accettato in via definitiva.

Non sono invece dichiarate ammissibili le spese per imposte, tasse e oneri di qualsiasi genere, le consulenze eventualmente acquisite, i costi per ottenere concessioni edilizie, l’acquisto di terreni e immobili e di servizi non previsti dal bando, anche se funzionali all’installazione.

Galdieri Energy è il partner giusto per l’acquisto di colonnine di ricarica per veicoli elettrici, ammissibili a finanziamento. Possiamo infatti fornire infrastrutture di diversa tipologia e potenza, rispondenti alle esigenze specifiche di ogni luogo. Forniamo inoltre assistenza nell’ottenimento delle autorizzazioni e nella predisposizione della pratica per la richiesta del finanziamento stesso. Un servizio chiavi in mano erogato nella massima trasparenza e onestà, come è nello stile Galdieri.

 

Fonti
https://dait.interno.gov.it/file/47993

https://www.ticonsiglio.com/bonus-colonnine-elettriche-ricarica/

https://www.ilsole24ore.com/art/colonnine-ricarica-via-bonus-40percento-sull-installazione-AEMowes?refresh_ce=1


Le nostre Wallbox, eccellenza per tecnologia e potenza

colonnine elettriche

Ideali sia per uso privato che per spazi pubblici, le Wallbox a marchio Galdieri dispongono di un’alimentazione da 220 V a 380 V e la capacità di erogare da 3.7 Kwh a 22 Kwh in base al modello scelto. Con l’aggiunta del palo di sostegno, possono diventare “towers” ed erogare grandi potenze con costi di gestione contenuti.

 

L’esperienza GALDIERI nella MOBILITÀ
Da 3 anni Galdieri Energy lavora nel mercato della mobilità sostenibile con la vendita di colonnine per la ricarica per veicoli elettrici. Soluzioni appropriate per ogni esigenza, sono all’avanguardia dal punto di vista della sicurezza e dell’affidabilità, veloci, facili da installare e da usare. Grande potenza, peso e dimensioni ridottissime, impensabili solo un anno fa, sono i modelli più venduti al mondo.

OTTIME PER L’INSTALLAZIONE in aziende, centri commerciali, ristoranti hotel, condomini, parcheggi privati, stazioni di servizio
Le Wallbox Galdiery Energy hanno un sistema capace di garantire l’80% di ricarica dell’auto in circa 40 minuti. Il chipset di gestione del sistema, progettato con le più grandi case automobilistiche del mondo, dialoga con la centralina dell’auto e provvede ad una ricarica sicura e veloce, con un interscambio di oltre 500 informazioni al minuto. In garage privati o pubblici, possono essere agganciate anche alla rete dei sistemi degli ascensori a 380 V nei condomini.
Le colonnine di ricarica possono essere dotate di interruttore start nel caso di utilizzo in aree private, oppure fornite di scheda RFID, eventualmente con un importo precaricato nel taglio da 100 Kwh.