Bonus colonnine per privati e condomini

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Contributo dell’80% per la tua ricarica domestica

E’ il momento giusto per acquistare la tua colonnina di ricarica.
Sarà attivo fino a fine anno l’incentivo per l’acquisto di colonnine elettriche, destinato ai privati e ai condomini. Si tratta di una misura che rientra nella pianificazione generale in vista del raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti anche attraverso l’adozione di una mobilità elettrica sempre più allargata.

Come funziona

Il bonus è stato introdotto dal Dpcm del 4 agosto scorso, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 4 ottobre, e varrà soltanto per l’anno 2022. Il MISE eroga un contributo come rimborso dell’80% del prezzo di acquisto e posa in opera delle colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, nel limite massimo di € 1.500 per persona fisica richiedente.
Il limite di spesa arriva a € 8.000 in caso di posa in opera sulle parti comuni degli edifici condominiali.
Lo sconto si applica solamente sugli acquisti di infrastrutture di ricarica di potenza standard, ovvero fino a 22 kW.
Entro brevissimo tempo ormai, sarà pubblicato un Decreto direttoriale del MISE che definirà in maniera precisa le modalità per richiedere i bonus, a cominciare dalla data di presentazione della domanda. È comunque probabile che le richieste potranno partire entro fine ottobre 2022.

Le risorse disponibili

Gli incentivi sono finanziati da un fondo di 40 milioni di euro, ricavato recuperando una parte dell’Ecobonus destinato all’acquisto di auto elettriche e ibride plug-in, che ha raccolto poche adesioni. Proprio in considerazione di ciò, si punta ad ampliare la rete di ricariche elettriche disponibili, sia attraverso l’incentivo a dotarsi di una ricarica personale, sia mediante il Superbonus che finanzia le imprese per l’acquisto di colonnine destinate all’uso pubblico.
Questo nuovo bonus wallbox si somma, infine, all’agevolazione correlata al Superbonus 110% che dipende però dalla realizzazione di opere edili all’edificio e può essere richiesto solo a completamento di un intervento definito “trainante”.

Dove installare le colonnine

L’installazione di colonnine di ricarica nei condomini e nelle abitazioni private deve rispondere a determinati requisiti di sicurezza. In genere per montare una wallbox o un punto di ricarica in un giardino o box di proprietà non servono particolari autorizzazioni, mentre l’installazione in un’area comune, come possono essere il cortile o il parcheggio condominiali, ha bisogno dell’approvazione dell’assemblea di condominio.
In ogni caso, noi di Galdieri Energy vi seguiamo lungo tutto l’iter di installazione delle vostre colonnine elettriche, liberandovi da stress e impegni aggiuntivi.

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Le nuove App Galdieri Energy

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Per le colonnine Ricarica Fast

Entro fine atto attiveremo l’App Galdieri Energy che potrete utilizzare per la gestione delle nostre colonnine Ricarica Fast e di quelle che fanno parte della stessa rete in Italia.
Girerà su piattaforma EVERse ed è il risultato dell’impegno di Gilbarco Veeder Root, nostro partner da diversi anni, nella costruzione di una mobilità del futuro più pulita e sostenibile. L’obiettivo è facilitare la gestione integrata e senza interruzioni della ricarica dei veicoli elettrici per le reti di vendita al dettaglio di carburante. EVERse è compatibile con un’ampia gamma di caricatori AC e DC e supporta diversi tipi di pagamento, è facile da integrare e scalabile in base alla crescita dell’attività di rifornimento elettrico.

L’App, attualmente già in fase di test, consentirà di effettuare le operazioni di pagamento direttamente da smartphone, sarà basata su protocollo OCPP per una gestione flessibile da remoto, consentirà la ricarica intelligente e garantirà elevati livelli di sicurezza.
OCPP 2.0 supporta il protocollo IEC 15118 che permette una facile comunicazione bidirezionale tra i veicoli elettrici e le stazioni di ricarica. Permette l’identificazione automatica e, di conseguenza da utente è possibile decidere se utilizzare mezzi di identificazione esterni o il sistema di identificazione automatica.

Vantaggi per l'utente

Per chi utilizzerà la nostra App, tanti saranno i servizi fruibili.

1. Le colonnine di ricarica che aderiscono al medesimo circuito, oltre alle nostre a marchio Galdieri Energy, saranno tutte caricate sulla mappa e sui principali navigatori per dispositivi mobili

2. Assistenza e monitoraggio del funzionamento delle colonnine 24 ore al giorno per 7 giorni, con relativa assicurazione di trovare la colonnina sempre attiva

3. Risoluzione veloce dei problemi grazie alla nostra possibilità di fare diagnosi diretta delle colonnine da remoto. Così si stima che oltre il 70% dei malfunzionamenti potranno essere risolti da remoto o prevenuti

4. Capacità di accettare pagamenti per le ricariche

5. Roaming attraverso partnership con altri operatori commerciali

6. Call center a supporto degli utenti

7. Multilingua

Per le Wallbox

E’ già attiva l’App/Qr Code Galdieri Energy, utilizzabile per la gestione delle nostre colonnine Wallbox.
Le nostre Wallbox possono essere infatti dotate di interruttore start per l’utilizzo in aree private, oppure fornite di scheda RFID quando collocate in spazi pubblici, eventualmente con un importo precaricato, oppure attivate appunto con smartphone tramite QRCode/App.

L’App consente di pianificare la ricarica, il tempo massimo e la potenza massima erogabile, oltre la quale avviene l’interruzione automatica. E’ possibile dunque impostare un orario di attivazione della colonnina, dosare la potenza erogata e monitorare le spese effettuate nel tempo per ottenere un bilancio dei propri consumi.


Per avere una colonnina di ricarica privata

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Nuovi incentivi per l’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici in aree private e condominiali. Un apposito Dpcm per il settore automotive ha destinato 50 milioni di euro per il 2022 e 350 milioni per ogni anno dal 2023 al 2030 per finanziare la dotazione di colonnine di potenza standard.

Come si installa una colonnina di ricarica in area privata

Al momento, in Italia le colonnine disponibili ed attive sono poco più di 30.000, ma il dato più interessante è che la tendenza stimata vede una preferenza per l’effettuazione delle operazioni di ricarica, per circa l’80%, a casa o sul posto di lavoro. E’ evidente come, chi possiede un veicolo elettrico, sceglie di ricaricarlo nei luoghi dove trascorre la maggior parte del tempo. Ma se installare una colonnina di ricarica nella casa di proprietà è un’operazione piuttosto semplice, l’iter può essere un po’ più articolato per chi vive in un condominio.
Se la colonnina va collocata in area comune, la decisione deve essere votata dall’assemblea condominiale, a meno che il singolo condomino che la propone non si faccia carica di tutte le spese di installazione. Se le spese vanno condivise, occorre coinvolgere soltanto i condomini che effettivamente andranno ad utilizzare la colonnina, mentre per la spesa di consumo di energia elettrica, ognuno potrà gestire comodamente le sue spese.
Può essere poi utile tenere conto delle esigenze attuali e future dei condomini, acquisendo ad esempio delle soluzioni scalabili che possano essere potenziate nel tempo. Non è richiesta nessuna autorizzazione specifica da parte delle autorità pubbliche in quanto non servono permessi né da parte del Comune né da altro ente locale. L’unica limitazione sta nel numero massimo di punti di ricarica installabili nelle parti comuni di un condominio, che non può superare la totalità delle unità immobiliari presenti nello stesso.

Bonus agevolazione

Il contributo pubblico è pari all’80% del prezzo di acquisto e posa in opera, nel limite massimo di 1.500 euro per richiedente e di 8.000 in caso di installazione su parti comuni di edifici condominiali.
Il limite di spesa fissato è di 40 milioni di euro, provenienti dalle risorse del Fondo automotive. I fondi sono suddivisi tra il 70% ai Contratti di sviluppo e il restante 30% agli Accordi per l’innovazione. Presente nel decreto anche il perimetro delle attività, ricomprese nei programmi di investimento, che possono essere oggetto di agevolazione.


Il nostro "percorso elettrico"

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Una decisa accelerata ha interessato la nostra rete di stazioni ed aree di servizio negli ultimi mesi con l’installazione di colonnine di ricarica elettrica. Il nostro “percorso elettrico” si delinea in maniera compiuta, grazie alle colonnine a ricarica rapida attivate presso i punti strategici della provincia di Salerno in cui sono presenti i nostri impianti di rifornimento multicarburante.

Aree e stazioni di servizio multicarburanti

L’offerta dei carburanti si amplia a quello che è già il presente della mobilità sostenibile ovvero all’elettrico.
Il primo passaggio ha riguardato la sostituzione delle colonnine presso le aree di servizio Baronissi Est e Baronissi Ovest sull’A2 del Mediterraneo con l’Hypercharger di Alpitronic a ricarica superveloce. Nel corso degli ultimi mesi sono state installati punti di ricarica anche presso le stazioni di servizio di Agropoli, Fisciano, Castel San Giorgio, in Aversana a Pontecagnano. Altre ne arriveranno per completare la rete, in modo da definire il completo “percorso elettrico” Galdieri.
Tutte le colonnine installate si caratterizzano per la velocità di ricarica, il design sofisticato ed elegante, la funzionalità semplice ed intuitiva, la possibilità di ricarica contemporanea di 2 veicoli.

Le nostre stazioni di servizio si affermano così per essere sempre all’avanguardia e in grado di cogliere subito le esigenze della nuova mobilità. Il nostro obiettivo rimane infatti quello che è stato definito dal fondatore dell’azienda, sin dal momento dell’apertura del primo distributore di carburanti a Lancusi nel 1952: viaggiare al fianco dei nostri clienti.


La nuova wallbox gestita da App

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Con il controllo da remoto, tutto diventa smart, comodo ed efficiente.
Arriva la nuova colonnina di ricarica che si attiva e si disattiva da smartphone, grazie ad un App dedicata.
E’ la nostra wallbox, performante, dalle differenti potenze, maneggevole, semplice da installare ed economica nel prezzo. Da oggi infatti si potrà richiedere anche nella versione collegata all’App.

Le modalità di interazione diventano a questo punto 3:

  • interruttore start nel caso di utilizzo in aree private
  • scheda RFID in aree pubbliche, anche con importo precaricato nei tagli di 5/10/20 o più euro
  • controllo funzioni via App con connessione Wi-Fi

L’App consente di controllare lo stato della ricarica da remoto e consente di programmarne l’inizio, scegliendo quindi l’orario più comodo in base alle proprie esigenze e nella fascia oraria in cui l’energia elettrica costa meno. Protegge il caricatore bloccando qualsiasi uso indesiderato, monitora lo stato di ricarica del veicolo da qualsiasi luogo ed elabora statistiche sui consumi e le spese di energia.
Infine dall’App è possibile individuare tutte le colonnine esistenti in rete in modo da programmare i propri spostamenti, brevi o lunghi che siano, in piena serenità.


Poche regole per pianificare un viaggio in elettrico

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Se mettervi in viaggio con un’auto elettrica vi preoccupa, sappiate che la soluzione c’è e si chiama pianificazione.
E’ innegabile che usare un’auto elettrica può essere più complicato per la necessità di tenere conto dell’autonomia della batteria, ma è sufficiente programmare tempi e soste per viaggiare in tutta sicurezza e con serenità.
Sono 3 le semplici regole, o se vogliamo i fattori, da tenere in considerazione.

1. Capacità della batteria

Con l’auto elettrica non si viaggia a batteria completamente carica. La soglia raccomandata è dell’80% di carica. Ciò significa che occorre pianificare più rabbocchi di energia da fare con un numero maggiore di soste durante il viaggio. Questo perchè, al di sopra dell’80%, la velocità di ricarica rallenta, per cui conviene dedicare 20/30 minuti in più volte, anziché impiegare ore per avere poco più di ricarica in una volta sola.

2. Luoghi di ricarica

Le colonnine di ricarica per veicoli elettrici, almeno in Italia, sono collocate per la maggior parte fuori dalla rete autostradale. Noi di Galdieri rappresentiamo un’eccezione, poiché abbiamo già dotato di colonnine di ricarica fast, da qualche anno, le nostre aree di servizio in A2 del Mediterraneo e in tangenziale di Salerno.
Ma è vero anche che il piano di infrastrutturazione, legato ai programmi statali ed europei, prevede investimenti in direzione di una mobilità elettrica sostenuta dalla rete. Quindi la situazione dovrebbe migliorare nel breve tempo.
Nel frattempo, bisogna organizzarsi e sapere che è necessario uscire dall’autostrada per andare a ricaricare in città. Il vantaggio è che le stazioni di ricarica pubbliche sono sempre di tipo fast o ultrafast per cui assicurano una ricarica veloce. E poi, l’occasione può essere sfruttata per ampliare il proprio viaggio, visitando luoghi che altrimenti non avremmo avuto l’opportunità di conoscere.

3. Cosa incide sui consumi

Come in qualsiasi altro veicolo a motore termico, anche nell’auto elettrica vi sono diverse variabili ad incidere sul consumo di energia durante la marcia. Nel caso però delle auto a diesel o benzina, naturalmente, non si pone un problema di autonomia.
Quindi con l’auto elettrica, la pianificazione deve tenere conto anche della temperatura esterna, dell’uso del climatizzatore, del tipo di terreno, della velocità dell’andatura. L’obiettivo deve essere quello di massimizzare l’efficienza alla guida e ridurre il più possibile il numero delle soste.

In ogni caso, volete mettere la tranquillità di ammirare i panorami nel silenzio, la consapevolezza di non inquinare, la sensazione di leggerezza del viaggiare in elettrico?
Tutto questo ripaga ampiamente un po’ di tempo speso in più per tracciare a monte il proprio viaggio.


Come e perchè ad Energymed 2022

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La partecipazione ad EnergyMed 2022di quest’anno è stata per la nostra azienda molto diversa dall’esperienza pur positiva dell’ultima edizione in presenza, che risaliva al 2019.
L’abbiamo vissuta come una ripartenza della socialità, come la vera riapertura della vita professionale. E se, in questi ultimi 2 anni, abbiamo concentrato gli sforzi in direzione dell’ampliamento del nostro catalogo prodotti e della definizione dei servizi di supporto al cliente, finalmente ora è arrivato il momento di vedersi, trovarsi e tornare a comunicare dal vivo, con la grande energia che questo produce.

Carichi delle nostre progettualità e delle certezze legate alla proposta di prodotti ad alta tecnologia, in fiera abbiamo accolto numerosi visitatori, interessati e curiosi, cui abbiamo presentato le nostre colonnine di ricarica per veicoli elettrici.

Stazione di ricarica portatile

In particolare, grande attrattiva ha suscitato il dispositivo di ricarica portatile, utile e conveniente. Può diventare prezioso per chi sceglie la mobilità sostenibile al 100%, soprattutto muovendosi con bicicletta o moto elettrica.
Si pensi che, per quanto riguarda l’e-bike, la vita media di una batteria può arrivare fino a 500 cicli completi, ovvero può scaricarsi e ricaricarsi totalmente per 500 volte circa. Come tutti gli apparecchi elettronici, può essere ricaricata anche parzialmente. E se con il tempo si danneggia, può essere sostituita con una batteria di ricambio.
La vera libertà di movimento dell’e-bike diventa ancora più completa grazie ad una ricarica portatile che è possibile portare con sé, grazie a dimensioni e peso ridotti. Lo stesso discorso è applicabile anche all’uso di una moto elettrica, la cui ricarica tradizionale da colonnina potrebbe diventare complicata per chi non possiede un garage o uno spazio privato.

Wallbox e ricarica fast

In mostra nel nostro stand le wallbox, disponibili con potenze 3,7 – 7,4 – 11 – 22 KWH, da utilizzare, secondo le esigenze, con e senza palo di sostegno, e le colonnine di ricarica fast, adatte a chi richiede maggiRicarica fastle colonnine Galdieri Energy sono disponibili con pulsante on/off o con scheda ricaricabile RFID.


Incentivi fino al 2024 per le colonnine di ricarica

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Sarà possibile usufruire degli incentivi per l’acquisto e l’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici fino al 2024.
Viene così prorogato il provvedimento precedente, scaduto al termine del 2021, sostituito dal decreto del Ministero per la Transizione Ecologica (Mite) che ha sbloccato risorse per 90 milioni. Si sostanzia così quanto preannunciato per dare spinta propulsiva alla costruzione di una reale rete di ricarica elettrica sul territorio nazionale, che faccia da supporto all’affermarsi di una mobilità sostenibile.

Fondi disponibili e requisiti per richiederli
I fondi saranno così ripartiti:

  • 80% alle imprese per finanziare acquisti inferiori a 375.000 euro;
  • 10% alle imprese per finanziare acquisti uguali o superiori a 375.000 euro;
  • 10% ai professionisti.

Alle imprese, per accedere al contributo, è richiesto di essere in regola dal punto di vista contributivo e societario, mentre i professionisti devono dimostrare un volume d’affari non inferiore a quello dell’infrastruttura di ricarica richiesta. Per chi rientra nel regime forfettario, il valore dell’infrastruttura di ricarica non può superare i 20.000 euro.
Il contributo che copre l’acquisto e la messa in opera dell’infrastruttura di ricarica è pari al 40% delle spese ammissibili e prevede limiti massimi a seconda della potenza erogata dalla colonnina. Lo schema relativo è il seguente:

  • 2.500 euro per wallbox in AC tra i 7,4 kW e i 22 kW;
  • 8.000 euro per colonnine in AC tra i 7,4 kW e i 22 kW con due punti di ricarica;
  • 1.000 euro/kW per infrastrutture in DC fino a 50 kW;
  • 50.000 euro per colonnina in infrastrutture in DC oltre 50 kW;
  • 75.000 euro per colonnina in infrastrutture in DC oltre 100 kW.

Tra le spese ammissibili sono incluse:

  • l’acquisto e l’attivazione delle colonnine, compresi impianti elettrici, opere edili correlate e impianti di monitoraggio;
  • i costi per la connessione alla rete elettrica e di connessione per un massimale del 10%;
  • i costi di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi, nel limite del 10%.

Sono escluse invece alcune spese, come imposte e tasse, acquisto di terreni, consulenze o autorizzazioni.

Come presentare le domande
La domanda potrà essere presentata online sul portale di Invitalia. Ad essa andranno allegati i documenti che dimostrano l’effettuazione dell’investimento, ovvero le copie delle fatture elettroniche e dei bonifici effettuati, il possesso delle autorizzazioni per costruire e usare le infrastrutture di ricarica, una relazione finale. Il beneficiario dovrà mantenere l’infrastruttura di ricarica per 5 anni. Inoltre dovrà conservare i documenti giustificativi, consentire eventuali controlli ed ispezioni disposte dal Ministero o da Invitalia o altri organismi competenti. Dovrà inoltre fornire i dati di funzionamento che saranno prescritti alla piattaforma PUN – Piattaforma unica nazionale, nel momento in cui sarà attivata.
Il Mite ha 120 giorni per procedere all’erogazione dei contributi, seguendo l’ordine cronologico di ricevimento delle domande e previa verifica della documentazione acquisita. Lo stesso termine vale per comunicare eventuali motivazione di rigetto della richiesta di incentivo.


Ricarica elettrica più redditizia della benzina per i gestori?

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Nei prossimi anni le stazioni di ricarica elettrica diventeranno un business più redditizio delle stazioni di rifornimento dei carburanti tradizionali.
A sostenerlo è la British Petroleum che sta indirizzando in questa direzione i suoi investimenti attuali e futuri in Gran Bretagna e in Europa. A ruota poi arrivano anche Shell e Total, pur con scelte tecnologiche di livello differente.
Colpisce che ad annunciare un cambiamento profondo del mercato dei carburanti a livello internazionale siano proprio i giganti del petrolio, che vedono nei punti di ricarica elettrica la svolta economica del futuro.

Il traguardo previsto è fissato a partire dal 2025, data per la quale i grandi investitori fissano il raggiungimento di un numero sei volte maggiore di colonnine di ricarica per veicoli elettrici rispetto a quelli posseduti attualmente nelle loro reti. La scelta si indirizza prevalentemente verso le colonnine di ricarica fast e ultrafast e, di conseguenza, anche verso una clientela con buona disponibilità economica.
Ciò significa opportunità di business maggiori anche per gli altri servizi offerti dalle stazioni e aree di servizio, come gli shop e i punti ristoro.

E in Italia?

Si va molto più a rilento nel nostro Paese, laddove gli enti pubblici prima e gli altri attori possibili della rete di infrastrutture poi, stentano a tenere il passo con la diffusione delle auto full electric.
Prendiamo il caso di Milano, con gli attuali 717 punti di ricarica esistenti. Se consideriamo che la crescita delle auto elettriche in città si è triplicata dal 2019 al 2020, vediamo che invece l’installazione di colonnine di ricarica avanza molto più lentamente. A ciò si aggiunge che di recente il Tar ha accolto il ricorso di Assopetroli-Assoenergia contro il nuovo regolamento comunale sulla qualità dell’aria che prevedeva l’obbligo, per i benzinai, di installare le colonnine di ricarica.
Anche a Roma il Comune si sta impegnando per raggiungere l’obiettivo di un punto di ricarica ogni mille abitanti entro il 2024, ma sarebbero necessarie almeno tremila postazioni e non esiste un piano concreto per renderle effettive. La strategia annunciata vorrebbe semplificare l’iter per le installazioni e puntare alle periferie. Probabilmente non si farà in tempo per quella data, quando il Comune prevedeva di poter chiudere il centro alle auto diesel.
Insomma, la corsa all’installazione è iniziata, ma, come spesso accade, tra il dire e il fare…


Spot wallbox: tutta l'energia di cui hai bisogno

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Le wallbox di Galdieri Energy sono accessibili a tutti, grazie alla convenienza e alla semplicità di installazione ed utilizzo.
Pratiche e smart, possono essere impiegate nel garage di casa o in generale in spazi privati con il pulsante on/off oppure in spazi pubblici con l’attivazione di card RFid ricaricabili.

Puoi installarle qui:
aziende, hotel, ristoranti e agriturismi, centri commerciali, palestre condomini e parcheggi privati, garage privati o pubblici, stazioni di servizio, scuole, officine meccaniche, parchi giochi, centri sportivi.

Ricarica in spazi privati e pubblici per tutta l’energia di cui hai bisogno.